<![CDATA[gennaro langella]]> http://gennarolangella.netsons.org/index.php <![CDATA[I N D I C E - tutti i menu' dalla A alla Z]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=46 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=46  

Baba'

Crema pasticcera

Crocche' di patate

Gnocchi fatti in casa

Limoncello del Vesuvio

Melanzane a funghetto

Melanzane alla parmigiana

Nocillo del Vesuvio

Pastiera di grano

Struffoli

Tubetti uova e formaggio

Zucchine alla scapece

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http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=46 Mon, 05 May 2008 17:13:18 +0100
<![CDATA[Baba' - dolce napoletano al rum]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=45 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=45 Indice

Classica leccornia di Napoli

Ingredienti
  • 250 g di farina
  • 12 grammi di lievito di birra
  • 3 uova
  • 70 grammi di burro
  • 30 grammi di zucchero
  • un pizzico di sale
  • farina e burro per gli stampini
Per il bagno:
  • 500 cc. di acqua
  • 300 gr. di zucchero
  • la buccia di un limone
Procedimento

          Preparate un piccolo impasto con 25 gr. di farina, 12 gr. di lievito di birra, un cucchiaino di zucchero e un cucchiaio d'acqua, poi mettetelo a lievitare finch� non raddoppia di volume. Intanto preparate lo sciroppo per il bagno mettendo a bollire per 15 minuti 500 cc.d' acqua con 300 gr. di zucchero e la buccia di un limone. Una volta freddo, aggiungete allo sciroppo del rum a piacere.
Mettete l'impasto lievitato in una terrina insieme alla restante farina, lo zucchero, le uova, burro e un pizzico di sale, lavorandolo per mezz'ora circa con uno sbattitore a velocita' media fino a far diventare l'impasto elastico e molto molto molle. Coprite la ciotola con un panno e lasciate riposare l'impasto in luogo tiepido fino a quando questo, avra' raddoppiato il suo volume.
Prendete gli stampini (se non li avete potete utilizzare uno stampo rotondo del tipo ciambellone), imburrateli, riempiteli con l'impasto e lasciate ancora lievitare.
Terminata la lievitazione, infornate a 180 gradi per una ventina di minuti nella parte bassa del forno, come il pane. Quando e' cotto, il baba' assume un bel colore dorato anche nella parte interna dello stampo. Controllate bene, quindi, prima di sfornare.
Ultimata la cottura, irrorare il babà con il bagno precedentemente preparato.]]>
http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=45 Mon, 05 May 2008 17:10:19 +0100
<![CDATA[Pastiera di grano - ottima e digeribile]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=44 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=44 Indice

Una fetta di squisitezza

Ingredienti
  • Per la pasta:
  • 500 g di farina
  • 3 uova
  • 200 grammi di zucchero
  • 200 grammi di strutto

    • Per il ripieno:
    • 420 gr. di grano cotto
    • 100 cc. di latte
    • 30 gr. di burro
    • 700 gr. di ricotta fresca
    • 500 gr. di zucchero
    • 5 uova intere e 2 tuorli
    • 1 bustina di vaniglia
    • 1 cucchiaio d'acqua di fiori d'arancio
    • limone

    Procedimento
              Mettere sul fuoco, in una casseruola, il grano cotto aggiungendo il latte e il burro e la scorza grattugiata di un limone. Riscaldare per circa 10 minuti mescolando finchè non diventi crema.
    A parte, frullate la ricotta con lo zucchero, le uova intere e i tuorli, la bustina di vaniglia e l'acqua di fior d'arancio. Lavorare il tutto fino a rendere l'impasto molto sottile. Aggiungere una grattata di scorza di limone.
    Preparate una pasta frolla con la farina, le uova, lo zucchero e lo strutto. L'impasto non deve essere troppo lavorato.
    Lasciatelo riposare per mezz'ora, per poi stenderlo e rivestire una tortiera o più tortiere, distribuendo uniformemente il composto di ricotta. Decorare la pastiera con strisce di pasta frolla.
    Mettere in forno a fuoco moderato per circa 1 ora finchè la pastiera avrà preso il colore ambrato.
    Spegnete il forno e lasciate che l'impasto si ritiri. Spolverare con zucchero a velo.
    E' ottima anche dopo due o tre giorni. ]]> http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=44 Mon, 05 May 2008 17:08:20 +0100 <![CDATA[Struffoli - dolcissima specialità  napoletana]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=36 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=36 Indice

    Da offrire agli ospiti in ogni ricorrenza

    Ingredienti
    • 400 g di farina
    • 3 uova più due tuorli
    • 40 gr di burro
    • buccia grattugiata di un limone
    • sale
    • olio per friggere
    • 300 gr di miele
    • 150 gr di zucchero
    • cedro e scorzette d'arancio candite
    • confettini colorati d'argento
    Procedimento
              Impastate insieme la farina, le uova, il burro, la buccia grattugiata del limone, un pizzico di sale, e due cucchiai di zucchero, lavorate bene l'impasto e lasciatelo riposare per due ore.
    Prendendone un pezzo per volta, formatene dei bastoncini dello spessore di mezzo centimetro che taglierete a dadini, infarinerete leggermente e friggerete, pochi per volta in abbondante olio bollente e a fiamma moderata.
    Quando saranno appena dorati, sollevateli e poneteli su una carta che assorba l'unto.
    Fate bollire in un largo tegame, con quattro cucchiai d' acqua, il miele e il rimanente zucchero. Quando lo sciroppo avrà preso un colore dorato, abbassate la fiamma al minimo, e versate gli struffoli con una parte dei canditi e girate velocemente e delicatamente con un cucchiaio di legno affinchè se ne rivestano.
    Rovesciateli subito su un piatto da dolce aggiustandone se necessario la forma con le mani bagnate d'acqua, e decorateli con la frutta candita e i confettini.
    Volendo accentuare il sapore, aggiungete agli ingredienti dell'impasto di farina anche un cucchaio di alcool puro.]]> http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=36 Sat, 12 Apr 2008 23:36:47 +0100 <![CDATA[Zucchine alla scapece - Gli antichi sapori della nonna]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=35 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=35 Indice

    Ottime per stuzzicare l'appetito

    Ingredienti
    • 6 zucchine
    • 2 o 3 cucchiai d'olio
    • sale
    • 1 aglio
    • una tazzina d'aceto
    • alcune foglie di menta

    Procedimento:
              Scegliete delle belle zucchine lunghe e tagliatele a fettine.
    Mettete le fettine in un recipiente e cospargetele con un cucchiaio di sale. Copritele e lasciate a riposo per circa due ore (oppure, avendone la possibilità, distendetele su un tagliere di legno lasciandole ad asciugare al sole per almeno un'ora).
    In una padella fate scaldare l'olio con l'aglio (che toglierete non appena avrà preso colore). Condite le zucchine con altro sale e fatele rosolare lentamente.
    Man mano che si cuociono, ponete le zucchine ad asciugare su un foglio di carta assorbente.
    Una volta asciugate, mettetele in una ciotola, innaffiando (a strati) con l'aceto e cospargendole di foglie di menta spezzettata grossolanamente a mano. ]]> http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=35 Sat, 12 Apr 2008 23:35:46 +0100 <![CDATA[Melanzane alla parmigiana - tipica gastronomia mediterranea]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=34 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=34 Indice

    Gusto casareccio partenopeo

    Ingredienti
    • 3 melanzane grosse
    • 250 gr di mozzarella
    • 700 gr di polpa di pomodoro in scatola oppure fresca
    • 50 gr di parmigiano grattugiato
    • 4 cucchiai d'olio d'oliva
    • 2 spicchi d'aglio
    • 4 foglie di basilico, sale
    Procedimento
              Dopo aver spuntato e sbucciato le melanzane, tagliatele in lunghezza a fette sottili.
    Mettetele ad asciugare, per circa un' ora, disponendole in un grande ciotola, formando degi strati e salando ogni strato (utilizzando non più di un cucchiaio colmo di sale fino). Deponete sulle melanzane così sistemate, un piattino con un peso per accelerare il procedimento.
    Preparazione della salsa: In un pentolino, a parte, con un cucchiaio d'olio fate soffriggere gli spicchi d'aglio sbucciati e sminuzzati, senza fargli prendere colore. Versateci la polpa di pomodoro, e dopo 10 minuti circa, quando la salsa non è più acquosa, unite il basilico, salate e spegnete la fiamma. Passate attraverso un passaverdure.
    Riprendete le melenzane e strizzatele con le mani per eliminare più acqua possibile e asciugatele ulteriormente tra due canovacci.
    Con una padella antiaderente, unta con poco olio, fatele cuocere finché saranno dorate sui due lati.
    Ungete una pirofila e disponeteci un primo strato di melanzane, sistemandole una di fianco all'altra, senza sovrapporle (non serve salare poiché le melanzane ne hanno trattenuto dalla salagione precedente.
    Versate 2 cucchiai di salsa sulle melanzane spalmandola uniformemente con il dorso del cucchiaio. Cospargete con un po'di parmigiano, senza eccedere.
    Tagliate la mozzarella a fettine sottilissime e distribuitene alcune sopra la salsa. Lasciatele distanziate tra di loro. Vanno bene tutti i tipi di mozzarella, ma è molto comoda quella per pizza, che lascia meno acqua durante la cottura e inoltre si taglia più facilmente.
    Procedete nello stesso modo fino a esaurimento degli ingredienti. L'ultimo strato di salsa deve essere un pò più abbondante, in questo caso senza formaggio. Versate l'olio rimasto sulla superficie e cuocete la parmigiana nel forno già caldo a 200° per circa 45 minuti.]]>
    http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=34 Sat, 12 Apr 2008 23:34:19 +0100
    <![CDATA[Melanzane a funghetto - Deliziosa specialita' vesuviana]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=33 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=33 Indice

    Un contorno buono anche come secondo piatto

    Ingredienti
    • 1500 gr. di melanzane
    • 350 gr. di pomodori freschi
    • 4 spicchi di aglio
    • basilico, sale
    Procedimento:
              Tagliare le melanzane a tocchetti senza sbucciarle e metterle in un colapasta spolverizzandole con un po' di sale.
    Dopo circa una mezza ora, quando le melanzane avranno perduto parte del loro liquido, premerle leggermente e friggerle poche per volta in olio abbondante a fuoco medio.
    Togliete le melanzane dalla padella quando cominciano ad imbiondire sollevandole con la schiumarola, poggiandole su di un piatto leggermente inclinato per far colare l'eccesso di olio.
    Terminata la frittura delle melanzane, lasciate nella padella solo un cucchiaio o due di olio e soffriggete i 4 spicchi d'aglio, quando questi comincernno ad imbiondire, aggiungete i pomodori spezzettati e, dopo due o tre minuti, le melanzane.
    Pochi minuti ancora e potete servire.]]>
    http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=33 Sat, 12 Apr 2008 23:32:48 +0100
    <![CDATA[Tubetti uova e formaggio - Piatto semplice e veloce]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=32 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=32 Indice

    Pronti in pochi minuti

    Ingredienti
    • 400 g di tubetti
    • 2 uova
    • 100 g di burro
    • prezzemolo, sale e pepe q.b.
    • 30 g. di parmigiano
    • 150 g. di pecorino grattugiato
    Procedimento
              Mettete a bollire i tubetti, intanto, in una terrina battete le uova con sale, pepe e prezzemolo tritato.
    In un'altra pentola, fate fondere il burro, e, mantenendo la bassa la fiammma, versateci la pasta, le uova battute, il parmigiano e il pecorino, rigirando il tutto con un cucchiaio finchè l'uovo non si rapprende.
    Mettete nei piatti e servite immediatamente.]]>
    http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=32 Sat, 12 Apr 2008 23:31:14 +0100
    <![CDATA[Gnocchi - fatti in casa, tradizione e bonta' casareccia]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=31 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=31 Indice

    Uno tira l'altro

    Ingredienti
    • 1 kg di farina
    • 750 cc. acqua bollente
    • 120 g. sale fino

      • Procedimento
                  Mettete la farina in una ciotola capiente; con le mani fate un buco al centro dove verserete lentamente acqua bollente e sale.
        Impastate a lungo, aggiungendo man mano l'acqua e il sale fino a che l'impasto non si presenta elastico, uniforme e morbido.
        Adagiate l'impasto ottenuto su una superfice pulita, e, staccandovi delle porzioni per volta, fatene dei cordoncini lunghi per poi tagliarli a quadratini di un paio di cm. (per facilitare la stesura dell'impasto, spargete un po' di farina sul piano di lavorazione).
        Lasciare riposare per un'oretta e cuocere come la pasta.
        Condire con un sugo a piacere.]]> http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=31 Sat, 12 Apr 2008 23:30:06 +0100 <![CDATA[Crocche' di patate - ottimi anche come antipasto]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=28 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=28 Indice

        Piu' che panzarotti

        Ingredienti
        • 1 kg di patate
        • 60 g di burro
        • 4 cucchiai di parmigiano
        • prezzemolo, sale e pepe q.b.
        • 2 uova piu' 1 per indorare
        • pangrattato, farina,
        • olio
        Procedimento:
                  Lessate le patate e sbucciatele ancora calde, poi passatele piu' volte in un passaverdura a buchi stretti e schiacciate il passato finche' non diventa una pasta filante.
        Uniteci il burro, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe, quindi i rossi d'uovo ad uno ad uno mentre continuate a lavorate l'impasto con le mani unte d'olio.
        Staccatene delle piccole porzioni a cui darete la classica forma dei crocche'.
        Passateli prima nella farina, poi nelle chiare d'uovo montate a neve, quindi mescolati ad un uovo intero ed infine nel pangrattato.
        Friggete i crocche' in abbondante olio bollente, asciugateli su carta assorbente e serviteli caldi.]]>
        http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=28 Fri, 11 Apr 2008 21:02:41 +0100
        <![CDATA[Nocillo - dopo pranzo aiuta a digerire]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=19 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=19 Indice

        Elisir di lunga vita

        Ingredienti
        • 1 litro di alcool puro
        • 15 noci con mallo ancora verde
        • 8 chiodi di garofano
        • 2 noci moscate
        • Un pezzo di cannella (10 - 15 grammi)
        • Alcune foglie di lauro
        • 500 cc. d’acqua
        • 250 grammi di zucchero
        Nota: Le 15 noci vanno raccolte nel periodo che va all’incirca dal 15 al 30 giugno, quando cioè si trovano nel loro momento "balsamico". Col mallo ancora verde.

        Procedimento
                  Staccate i malli dalle noci e tagliateli in piccoli pezzi per poi metterli, assieme ai chiodi di garofano, le noci moscate, il pezzo di cannella e le foglie di lauro, in un contenitore di vetro con chiusura ermetica dalla capacità di almeno 3,5 litri., lasciando il tutto in infusione in un luogo soleggiato per 21 giorni, avendo cura di agitare il contenitore giornaliermente.
        Dopo tre settimane preparate uno sciroppo mettendo sul fuoco, e mescolando, mezzo litro d’acqua con circa 250 grammi di zucchero. Ad ebollizione avvenuta fatelo raffreddare in modo naturale, giunto a temperatura ambiente, versatelo nel contenitore di cui sopra e rimettete il tutto in un posto soleggiato per altre tre settimane, continuando a scuoterlo di tanto in tanto.
        Dopo i successivi 21 giorni, imbottigliate il liquore filtrandolo con un imbuto rivestito da una garza o da carta filtro e lasciate le bottiglie a riposare in luogo fresco per altri 40 giorni.
        Prima di gustare il nocillo sarà bene filtrarlo di nuovo.
        NB: Potete utilizzare il residuo del filtraggio versandolo in 1 litro di vino e lasciando riposare per circa due settimane. Dopo averlo filtrato potete bere un ottimo “vino di Nocillo”.

        Buona degustazione.

        ]]>
        http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=19 Tue, 25 Mar 2008 16:55:16 +0100
        <![CDATA[Crema pasticcera - ottima per qualsiasi dolce]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=18 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=18 Indice

        Classica, buona da leccarsi le dita

        Ci si può farcire qualsiasi torta e se ne possono ricavare svariate varianti. Insomma, non può mai mancare a tavola.
        Ecco la mia ricetta.

        Ingredienti:
        • 500 g. di latte
        • 125 g. di zucchero
        • 1 uovo intero
        • 3 tuorli d'uovo
        • 40 g. di farina
        • 10 g. di fecola di patate
        • due scorze di limone
        Procedimento:
                  Mettete sul fuoco il latte con qualche scorza di limone e 60 – 70 grammi di zucchero, mescolando il tutto. Intanto, in una bacinella, sbattete l’uovo, i tuorli e la rimanenza di zucchero, appena il composto sarà ben amalgamato, aggiungete la farina e la fecola.
        Quando il latte bolle, toglieteci le scorze di limone, e versatelo nel composto preparato in precedenza, mescolate bene e rimmettete il tutto nella pentola, riportate ad ebollizione per 3-4 minuti, dopodiché togliete subito dalla fiamma, mescolate bene e lasciate raffreddare;
        Mentre la crema raffredda mescolarla ogni 5 minuti circa, altrimenti si formerà una "crosticina" che una volta raffreddata farà formare dei piccoli grumi nella crema e non risulterà omogenea come da calda. Oppure potete coprirla con un foglio di carta da forno, o cospargere la superficie con pochissimo zucchero semolato. ]]>
        http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=18 Tue, 25 Mar 2008 02:22:43 +0100
        <![CDATA[Limoncello - fatto con i limoni del Vesuvio]]> http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=17 http://gennarolangella.netsons.org/intervento.php?id=17 Indice

        Bontà e gusto insieme

        Ingredienti
        • 8 limoni maturi o semimaturi
        • 1 litro di alcol puro (95) gradi
        • 600 g. di zucchero
        • 1 litro d’acqua
        Procedimento
                  Scegliete 8 limoni più o meno maturi in funzione dell' aroma che preferite. Sbucciate i limoni ottenendo delle fettine sottili, badando bene a togliere solo la scorza superficiale, senza arrivare alla polpa bianca sottostante, che darebbe al liquore un retrogusto amarostico.
        Versate il litro di alcool e le bucce di limone in un recipiente di vetro di almeno 3-4 litri a chiusura ermetica e lasciate macerare per 10 giorni, badando, almeno un paio di volte al giorno, a rimescolare il tutto per evitare fondi.
        Trascorsi i 10 giorni mettete sul fuoco una pentola con 1 litro d’acqua e 600 grammi di zucchero, portate ad ebollizione il tutto mescolando per far sciogliere lo zucchero, poi lasciate raffreddare in modo naturale. Una volta raggiunta la temperatura ambiente, versate lo sciroppo nel recipiente dell’alcool e bucce di limone.
        (Ancora una decina di giorni di macerazione, sempre mescolando ogni mattina e sera).
        Dopo i successivi 10 giorni prendete un secondo recipiente e trasferitevi tutto il liquore filtrandolo con un imbuto rivestito da una garza o da carta filtro. Ripetete l'operazione al contrario una seconda volta, quindi, sempre servendovi dell'imbuto filtrante, riempite le bottiglie, chiudetele e riponetele a riposare in una dispensa asciutta.]]>
        http://gennarolangella.netsons.org/commenti.php?id=17 Tue, 25 Mar 2008 00:35:56 +0100